OSTEOPATIA

Cos’è l’Osteopatia e come affronta i problemi di salute delle persone

 

L’OSTEOPATIA

Secondo il Registro degli Osteopati italiani (Roi), l’osteopatia è una disciplina sanitaria indipendente di primo contatto. Il paziente quindi può rivolgersi direttamente all’osteopata per la valutazione osteopatica, il trattamento e la cura. L’osteopatia è distinta dalle altre discipline dell’ambito sanitario che si avvalgono di tecniche manuali.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce nelle sue linee guida la Medicina osteopatica.

Nello specifico, viene indicato da questo autorevole Ente che “L'osteopatia (denominata anche medicina osteopatica) si affida al contatto manuale per effettuare la diagnosi ed il trattamento. Essa rispetta il rapporto esistente tra il corpo, la mente e lo spirito sia nella salute che nella malattia; essa pone particolare enfasi sull'integrità strutturale e funzionale del corpo nonché sull'intrinseca tendenza del corpo a guarire se stesso. Gli operatori di osteopatia utilizzano un'ampia varietà di tecniche terapeutiche manuali per migliorare la funzione fisiologica e/o sostenere l'omeostasi che sono alterate per la presenza di una disfunzione somatica (struttura corporea), cioè della funzione scorretta o alterata delle componenti del sistema somatico; delle strutture scheletriche, artrodiali e miofasciali; e dei relativi elementi vascolari, linfatici e neurali“.

COSA CURA:

Il potenziale terapeutico dell’osteopatia risulta nelle più comuni forme di dolore muscolo-scheletrico a carico di mani e piedi, arti superiori e inferiori, del torace e della colonna vertebrale tutta, con la presenza di evidenza scientificatuttora fervente su diversi ambiti, robusta soprattutto quanto al mal di schiena (low back pain nell’adulto e in ambito ostetrico).

In aggiunta ai dolori muscolo-scheletrici del corpo, l’osteopatia più aiutare e molto spesso risolvere in contesti disfunzionali molto diversi per collocazione e forma. Possiamo raggrupparli,in base a dove si manifesta il problema,in quattro diversi ambiti: disturbi alla zona del cranio, all’area respiratoria del torace, alla sfera viscerale-addominale e infinealla zona pelvica.

Nell’ambito dei disturbi riguardanti la testa, l’osteopatia può aiutare in caso di :

  • Cefalea tensiva

  • Disordini cranio-mandibolari

  • Disturbi aspecifici dell’equilibrio (es. Labirintite) non riconducibili ad un preciso problema di pertinenza otorinolaringoiatra

  • Acufeni (fischi all’orecchio) non riconducibili ad un preciso problema di pertinenza otorinolaringoiatra

  • Sinusiti croniche


Con riferimento all’area toracica alta, l’osteopata focalizza il trattamento per l’approccio sulla funzionalità diaframmatica, sulla capacità di tenuta del muscolo diaframma e relativi legamenti nella zona dell’esofago in riferimento ai problemi di reflusso gastro-esofageo e disturbi ad esso correlati, sulla corretta attività respiratoria della cassa toracica in applicazione del modello osteopatico circolatorio-respiratorio.​

 

Quanto alla zona viscerale dell’addome, l’osteopatia può intervenire con tecniche viscerali per migliorare la mobilità dei piani di scorrimento tra i visceri e tra i visceri e pareti addominali, affrontando quindi in modo complementare alle altre terapie i problemi di stitichezza, colon irritabile e dolori addominali in genere, soprattutto in contesti post-operatorio o post-traumatico.

 

Nell’ambito della zona pelvica, l’osteopatia può essere un efficace aiuto nel trattamento del dolore pelvico aspecifico maschile e femminile e in tutte le forme di disturbi che provocano pubalgia, vulvodinia o coccigodinia, che si tratti di cause meccaniche di natura muscolare oppure per cattiva conduzione vascolare o neurologica provocante disfunzione locale e dolore.

Va comunque precisato che, a prescindere dalla zona di dolore, la forza del metodo e della concezione applicati dall’Osteopata riguarda l’integrazione fasciale, vascolare e neurologica tra tutti i sistemi corporei, che permette di ricercare con efficacia L’ELEMENTO CHE CAUSA dolore, spesso da ritrovarsi in zone distanti dall’area dolorosa.

Ciò comporta ad esempio che, in caso di paziente con mal di schiena, il trattamento  scelto dall’osteopata potràaccadere sia incentrato - mai però esclusivamente - nel corso di una seduta soprattutto sui punti di sostegno dei visceri intestinali insistenti sulla parte anteriore della colonna lombare; durante quella seduta il paziente potrà osservare senza sorprese un trattamento manuale osteopatico indirizzato alla zona più profonda della pancia, finalizzato a risolvere un problema di mal di schiena.

Un altro esempio può riguardare il trattamento di cefalea tensiva associata a cervicalgia, durante il quale vengono molto spesso trattate le zone del pavimento della bocca fino allo sterno (muscolatura sovra e sotto ioidea), area del fegato sotto-diaframmatica e, infine, manipolate le prime vertebre dorsali. Per quale motivo? Per i forti collegamenti neurologici presenti che intercorrono tra le strutture craniche nervose coinvolte nella cefalea e quelli neurologici del plesso cervicale, del nervo frenico e della componente simpatica affidataria della modulazione di pressione arteriosa intracranica.

 

OSTEOPATIA IN AMBITO NEONATALE E NELL’ETA’ DELLO SVILUPPO

Un tema da tenere ben distinto dalle ordinarie modalità di applicazione dell’osteopatia sui pazienti riguarda l’osteopatia in ambito neonatale e pediatrico.

Prima di parlare di trattamento del neonato, è necessario premettere l’importanza del trattamento osteopatico in ambito ostetrico della futura mamma durante la gravidanza. L’osteopata segue, con cadenza adeguata mensile o trimestrale secondo i casi, la corretta evoluzione della biomeccanica della colonna che si modifica durante le 40 settimane di gestazione, favorendo nell’ultimo periodo un posizionamento simmetrico della zona del bacino e il miglior equilibrio muscolare del pavimento pelvico in preparazione al grande evento.

Ciò premesso e ritornando al trattamento dei neonati, l’osteopata deve incentrare il lavoro sull’ascolto fine del movimento cranio-sacrale che si può rinvenire (e, volendo, misurare) in ogni essere vivente a partire dal momento della nascita.

La presenza nell’organismo di tale movimento cranio-sacrale è documentata in letteratura scientifica e la sua espressione non deve essere messa in discussione in quanto descritta e confermata con oggettivazione dalla comunità scientifica.

L’osteopata, nel trattamento del neonato quanto quello dell’adulto, può sfruttare il ritmo cranio-sacrale - definito MRP (Movimento di Respirazione Primaria) - per effettuare lievi ma importanti tecniche che vadano a intercettare quel ritmo, correggendone le disfunzioni e amplificandone la regolarità, la coerenza, l’ampiezza e, infine, la sua forza.

Se nell’adulto con mal di schiena per esempio, il potenziale terapeutico di tale approccio cranio-sacrale appare evidentemente inadatto e insufficiente, nel mondo del neonato può essere un aiuto fondamentale per donare un assetto equilibrato delle forze mio-fasciali, vascolari e cranio-sacrali, che gli permetta soprattutto entro il primo anno di vita la sua esplosione vitale attorno ad un asse centrale corretto, in assenza di aberrazioni neurologiche o vascolari spesso legate alla traumi da parto e alle deformazioni intrauterine che possono caratterizzare le ultime 4-8 settimane di gestazione nel ventre materno.

In questo senso l’osteopatia in ambito neonatale e infantile è uno strumento efficace in caso di :

  • Reflusso gastro-esofageo

  • Coliche addominali e stitichezza

  • Disturbi del sonno e Irrequietezza

  • Plagiocefalia (forma disomogenea del cranio)

  • Difficoltà di suzione

  • Torcicollo miogeno congenito

  • Riequilibro cranio-sacrale post-parto distocico

  • Controllo posturale preventivo delle tappe di sviluppo motorio, dal raddrizzamento del capo fino ai primi passi

VALUTAZIONE E TRATTAMENTO IN ETÀ  DELLO SVILUPPO PER:

  • Otite media ricorrente e altri disturbi della sfera Orecchio-Naso-Gola

  • Terapia complementare su disturbi occlusali e posture linguali scorrette

  • Dolori articolari o muscolari alla schiena o agli arti

  • Mal di testa

  • Valutazione osteopatica della scoliosi

 

PRIMA VISITA GRATUITA DI VALUTAZIONE OSTEOPATICA E POSTURALE IN AMBITO NEONATALE E INFANTILE

Il medico del Centro Milarepa che si occupa di questa branca è il Dott. Lucio Penazzi

 

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